mercoledì 20 giugno 2012

Saetta Mcqueen cake

Ecco, questa è stata una vera e propria sfida, ho passato giorni a studiare il procedimento per modellare questa torta a forma di macchinina, passando dal blog della bravissima Letizia e da ZuccheriAmo dove ho trovato uno splendido tutorial che mi ha aiutata tantissimo.
E voi, che ne dite? Io sono molto soddisfatta! 









giovedì 14 giugno 2012

Torta Cars e torta aereoplanino

Ecco ancora due torte decorate in pdz, Cars per il piccolo Edoardo e una torta con tema aeroplanino per il piccolo Lorenzo.
Una lotta con questo caldo!!! :-)
Foto bruttine, ma le torte sono piaciute tantissimo, sia esteticamente che di gusto (presto metto le ricette!)





martedì 15 maggio 2012

Cute Ice cream cake

Ecco la torta che ho preparato per la vetrina di Stefanoni a Treviglio (BG), negozio fornitissimo di articoli casalinghi e ultimamente anche di attrezzatura per cake design.





venerdì 11 maggio 2012

Due ricette contro il caldo... evviva Y. Ottolenghi!

Queste due ricette le ho preparate lo scorso w.e. in previsione delle cene della settimana; tra i vari impegni trovare qualcosa di già pronto in frigorifero può salvare decisamente l'umore.
Inoltre queste due insalate le ho trovate ottime sia per il sapore sia contro il caldo che avanza.
La prima è un'insalata di cous-cous e fregola (io non ho trovato la mograbiah) con vari tipi di pomodori, cotti e non, una vera esplosione di sapore.
La seconda è un'insalata di farro, peperoni e feta, con un condimento agrodolce che dona un gusto decisamente particolare.
Dell'autore delle ricette non so molto, ho conosciuto Yotam Ottolenghi grazie alle ricette tradotte e pubblicate sul blog di Francesca Spalluto, e cercando velocemente notizie su internet ho trovato giusto diversi apprezzamenti entusiastici riguardo le sue ricette, e dopo aver provato queste due ricette non posso che unirmi al coro.
Non so se questa sarà la nuova moda o tendenza dei blogs, che a periodi esaltano questo o quell'altro argomento, a volte per pura volontà di apparire altre, e questo è decisamente il caso, per mettere in luce qualcosa o qualcuno di meritevole che altrimenti non avrebbe il giusto spazio.  
Pertanto vi consiglio queste due ricette e, per riprendere una frase di Francesca dal cui blog "rubo" le ricette: "senti(re)te il suono delle campane!".
Buon w.e.!


Insalata di mograbiah e couscous di Y. Ottolenghi (Tomato party) dal blog di Francesca Spalluto


Ho provato la ricetta così com'è, ma la prossima volta proverò sicuramente i suggerimenti di Francesca che riporto qui sotto:


Considerazioni per la prossima volta: 
1. Tostare la mograbiah fino a doratura (se si usa la fregola non c'e' bisogno) 
2. Couscous. Usando uno precotto, il risultato che mi piace di piu' non e' quello che si ottiene versando l'acqua bollente sul couscous e facendo riposare quei 10 minuti. Piuttosto, mi piace versare l'acqua fredda sul couscous e dopo 10 minuti cuocerlo al vapore per 5 minuti. 
3. Usare pomodori confit nella ricetta, piuttosto che pomodori con cottura relativamente veloce come da ricetta di Ottolenghi. 
4. Rispetto alle erbe proposte, mi e' piaciuta di piu' con una rucola, come ho provato la prima volta. 
Cosi' dovrebbe venire piu' a mio gusto. 

La ricetta originale la trovate qui e la traduco cosi' com'e' 

125 g di couscous 
sale e pepe 
olio 
150 ml di acqua bollente 
150 g di fregola (o mograbiah) 
300 g di pomodori a grappolo divisi in 4 
mezzo cucchiaino di zucchero di canna 
1 cucchiaino di aceto balsamico 
150 g di pomodorini gialli 
1 cucchiaio di foglie di origano spezzettate 
1 cucchaio di foglie di dragoncello spezzettate 
2 cucchai di foglie di menta spezzettate 
1 spicchio d'aglio schiacciato 
1 pomodoro verde piccolo 
100 g di tomerries (pomodorini brevettati in olanda, minuscoli...sostituibili con ciliegini a meta') 


Forno a 170. Si prepara il couscous condendolo con un po' di olio e sale e versando l'acqua bollente. Si copre con la pellicola per 12 minuti e poi si sgrana, si fa raffreddare. Si fa bollire la fregola, rinfresca sotto acqua corrente e si fa asciugare. 
I pomodori si mettono su una teglia da forno con zucchero, olio e aceto, si tolgono dopo 20 minuti. Si alza la temperatura del forno a 200 e si cuociono i pomodorini gialli a meta', si condiscono con un po' di sale, olio e si infornano per 12 minuti. Si mettono a raffreddare. Si mescolano couscous e fregola, si aggiungono le erbe, l'aglio i pomodori infornati, il pomodoro verde tagliato in piccoli spcchi e i minipomodori. Si mescola delicatamente con le mani, si aggiusta il sale e si aggiunge altro olio se necessario.




Insalata di farro ai peperoni di Y. Ottolenghi sempre dal blog di Francesca


100 g di farro
2 peperoni (io uno rosso e uno giallo)
una manciatina di olive nere
un po' di timo fresco (o origano)
3 cipolline verdi affettate fini (secondo me ci vogliono almeno 2 cipolline, bianco e verde, ci stanno proprio bene)
100 g di feta a pezzettoni
Per condire
succo di un limone
3 cucchiai di olio 1 cucchiaio di miele
mezzo cucchiaino di pimento in polvere
mezzo cucchiaino di paprika affimicata
mezzo spicchio di aglio schiacciato
mezzo cucchiaino di sale

Mentre il farro cuoce, mettere i peperoni sotto il grill del forno, oppure direttamente sulla fiamma del fornello, per chi ce l'ha...io ho l'induzione.
Quando sono belli neri metterli in una ciotola, coprire di pellicola e far riposare mezz'ora. Spellare e tagliare a strisce.

Mescolare tutti gli ingredienti del condimento e tenere da parte.

Mettere in una ciotola il farro, i peperoni, le olive, l'origano, la cipollina e quasi tutto il feta. Assaggiare ed aggiustare di sale, se necessario. Versare il condimento e mescolare delicatamente. Aggiungere in sommita' altra feta e una spolverata di paprika.

E, aggiungo io, sentite il suono delle campane! 







venerdì 27 aprile 2012

Come tornare vincitrici senza vincere un concorso


Ebbene si, è così, non ho vinto io il concorso organizzato per Darfo Boario Terme in fiore. O meglio, non ho vinto il primo premio (il corso di Cake Design da Giada)... non perchè fossero previsti altri premi oltre il primo, ma perchè torno da questa esperienza sicuramente arricchita.










C'è da dire che comunque ognuna delle 9 partecipanti ha ricevuto un premio di partecipazione (per me, acqua rivitalizzante delle Terme di Boario e un ciondolo a forma di Stella Alpina).
Ma a parte questo torno arricchita da tutta una serie di emozioni e incontri.
Prima di tutto sabato il tempo è stato clemente e ho avuto la possibilità di visitare tutto il parco delle Terme (davvero bellissimo, vale la pena di passarci la giornata), con le sue costruzioni in stile Liberty, gli alberi immensi, e gli stand degli espositori.









Tra i miei preferiti c'era sicuramente lo stand di Annalisa de "La cucina di Annalisa", con le sue torte e meringhe color pastello (aromatizzate ai fiori come gelsomino, violetta, rosa... davvero indescrivibili tanto erano buone e profumate). Lei, di un'eleganza fuori dal tempo, sembrava una creatura uscita dal mondo delle fiabe, io personalmente ne sono rimasta incantata (da lei e dalle meringhe!).






E poi lo stand di Barbara Cortili, della quale seguivo già il blog (Momographica) con le sue splendide fotografie. Ho avuto il piacere di conoscere una ragazza dolcissima e disponibile, nonché bravissima fotografa!




Le altre ragazze che hanno partecipato sono state tutte molto carine e sportive! E Loretta Tabarini, che ha organizzato la manifestazione sempre disponibile e carina ci ha fatto sentire tutte un po' "coccolate".











Infine Giada de "Le torte di Giada", giudice del concorso, ma che non ha lesinato sui consigli preziosi credo per tutte noi.








Credo di non aver dimenticato nulla... ah no! La torta vincitrice!!!
Ovviamente è stata quella di Barbara Corsini!!! Bravissima!!!



Ah, dimenticavo. A sorpresa (almeno per me!) mentre domenica ci dilettavamo con le dimostrazioni di sugarart al pubblico, è arrivata la splendida Paola Battaglia di Bergamo TV che ci ha riprese al lavoro e durante la premiazione.




Per cui si, mi vedrete in TV, il 4 maggio alle 22.
Ultima cosa, la mia torta, l'unica interamente edibile, è stata donata in beneficenza, cosa che mi rende ancora più orgogliosa di aver partecipato!

WORK IN PROGRESS